STEP #02 - Il nome

Lampadina: s. f. [dim. di lampada]. – Piccola lampada; nell’uso com., lampada elettrica a incandescenza di potenza relativamente bassa, destinata all’illuminazione di ambienti non grandi (abitazioni private, ecc.): una l. da cento candele, da 50 watt. L. portatile o tascabile (detta anche torcia elettrica), semplice apparecchio per illuminazione costituito da un involucro metallico o di materia plastica, sul quale è innestata una piccola lampada elettrica a incandescenza, che sfrutta l’energia di una o più pile a secco contenute nell’involucro. Con uso fig. e per suggestione dell’iconografia dei fumetti – nei quali un’idea risolutiva, un’intuizione improvvisa viene simbolizzata col disegno di una lampadina accesa – la parola ricorre talora in frasi del tipo: brancolavo nel buio quando, a un tratto, mi si accese la lampadina, mi venne, cioè, un’idea o un’intuizione felice.

Etimologicamente, la parola "lampadina", deriva dal latino "lampas" che deriva dal greco "λάμπω" cioè "splendere".

"λάμπω": rilucere, risplendere, brillare, sfavillare, lampeggiare, divampare, risuonare chiaramente, (transitivo) fare risplendere, illuminare.

La lampadina di Edison rivoluzionò la vita dell'uomo, fu l'effetto più tangibile e di comune uso dell'era
dell'elettricità . La tecnologia ideata da Edison era composta di un bulbo di vetro che racchiudeva un filamento in metallo e un filo di contatto, era adattabile a ogni uso grazie a un supporto anch’esso in metallo che reggeva il tutto. La lampadina di Edison durava quaranta ore e ben presto subì evoluzioni e modificazioni per mano di diversi inventori e ingegneri, quello che va senz'altro riconosciuto a Edison fu di essere riuscito a commercializzare e diffondere la sua versione della lampada a incandescenza. 

Traduzione di "lampadina" in alcune lingue straniere:

- Inglese: "light bulb";

- Francese: "ampoule";

- Giapponese: "電球" (Denkyū), unione degli ideogrammi "電" (luce) e "球" (sfera, bulbo);

- Cinese: "燈泡" (Dēngpào), unione degli ideogrammi "燈" (luce, lanterna) e "泡" (bolla, ripido);

- Latino: "lux bulbus";

- Arabo: "لمبة" (limbatan).

È evidente come, in qualsiasi lingua venga tradotta, questa parola significhi letteralmente "bulbo luminoso" e "portatore di luce" dando una sfumatura senz'altro positiva e quasi salvifica a tale oggetto, come a rimarcare l'importanza e la necessita di una tecnologia così indispensabile.


Bibliografia:

(Treccani 2010): Treccani Vocabolario Online, https://www.treccani.it/vocabolario/lampadina/ ;

(Discovery Channel, 2017): Discovery Channel Dimostrazioni,  https://discoverychannel.it/novita/thomas-edison-dimostrazione-pubblica-lampada-incandescenza/ ;

(Dizionario di Greco Antico 2009): Dizionario di Greco Antico Lampadina, https://www.grecoantico.com/dizionario-greco-antico.php?lemma=LAMPW100 .

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